14
Giu
2016
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Le 5 mamme più potenti dell’Hi-Tech

È davvero possibile essere mamma e manager? Certamente non capita poi così spesso e non è cosa da tutti, ma si può. I cinque esempi più noti, tanto per cambiare, provengono dall’America: sono i casi delle talentuose donne ai vertici di Facebook, YouTube, Yahoo e HP: criticate o ammirate, invidiate o osannate, queste mamme non hanno lasciato che la maternità ostacolasse la propria ascesa professionale.

1. Sheryl Sandberg

 

Sheryl_Sandberg

Credits: thedailybeast.com

2 figli

Chief Operating Officer di Facebook.

46 anni

Classe 1969, Sheryl si occupa dell’intera gestione operativa del social network più popolare al mondo: è a capo della comunicazione, del marketing, delle risorse umane e del new business di Facebook. E dallo scorso anno, dopo la morte del marito Dave Goldberg, è anche una mamma single di due bambini.

Sensibile al tema della disuguaglianza tra uomo e donna, nel 2013 ha scritto “Lean In” (tradotto “Facciamoci Avanti – Le donne, il lavoro e la voglia di riuscire”): un manifesto contro il maschilismo e una guida per le donne che vogliono strada nel mondo del lavoro, raggiungendo traguardi importanti.

Recentemente il suo discorso ai neolaureati di Berkeley ha commosso il web: al centro il suo percorso di risalita dopo la morte di Dave. Qui ha spiegato a tante menti avide di sapere che riprendersi dalle difficoltà è possibile. Lei ci è riuscita lavorando sulle 3 P teorizzate dallo psicologo Martin Seligman:

  • La “P” di Personalizzazione: la propensione a incolparci in continuazione, che deve piuttosto diventare uno stimolo al miglioramento;
  • La “P” di Pervasività: la sensazione che un evento condizionerà ogni aspetto della nostra vita, da combattere tornando alla propria routine il prima possibile;
  • La “P” di Permanenza: la percezione di un dolore perpetuo, che il tempo riuscirà a smentire.

Infine, un po’ per sdrammatizzare, un po’ per divertire, ha aggiunto una quarta “P”: la “P” di pizza.

2. Susan Wojcicki

 

Susan-Wojcicki

Credits: celebritytalentpromotions.com

5 figli

CEO di YouTube

47 anni

Di origini russo-polacche, Susan Wojcicki è al 9 posto tra le donne più potenti al mondo secondo Forbes. È figlia di un fisico che ha lavorato a Stanford e sorella di quella Anne Wojcicki biologa, fondatrice della società 23andMe ed ex moglie di Sergey Brin.

La Wojcicki ha fatto parte dei Google 20 (i primi 20 dipendenti di Google): era addirittura suo il garage in cui Sergey Brin e Larry Page hanno gettato le fondamenta del colosso di Mountain View. Ha lavorato a Google fino al 2014, diventando vice presidente dell’area pubblicitaria e commerciale: con lei AdSense e AdWords hanno raggiunto un successo senza precedenti.

Susan ha anche cinque figli, da cui ama tornare tutte le sere, e si batte da sempre per i diritti delle mamme che lavorano.

Essere madre mi ha dato uno scopo profondo” – svela al Wall Street Journal – “più compassione, una maggiore capacità di stabilire le priorità e di lavorare in modo efficiente. E mi ha anche aiutato a capire le esigenze e le preoccupazioni delle madri, che sono le principali responsabili d’acquisto all’interno di una famiglia”.

3. Marissa Mayer

 

Marissa-Mayer

Credits: Forbes

3 figli

CEO di Yahoo!

41 anni

Marissa si è laureata a Stanford, è stata la prima donna ingegnere ad aver lavorato a Google e una delle prime 20 dipendenti della società di Mountain View.

Eletta nel 2009 “donna dell’anno” da Glamour, trova costantemente posto nella classifica delle 50 donne più potenti al mondo stilata da Forbes, ed è la più giovane ad esservi mai entrata.

Quando ha ricevuto il suo nuovo incarico da Yahoo! era incinta di 5 mesi e il suo congedo di maternità è durato solo due settimane. Nominata “Stalin della Silicon Valley” per aver abolito il telelavoro, ha poi esteso il congedo parentale a otto settimane per i papà e a sedici per le mamme.

Lo scorso 10 dicembre sono nate le sue due gemelle: ”il tempo di rimettermi in piedi e torno” – aveva annunciato. Una decisione che ha fatto discutere: c’è chi vede in lei la dimostrazione concreta che maternità e lavoro possano convivere e chi pensa si stia perdendo momenti di vita preziosi.

4. Meg Whitman

 

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Credits: 3dprint.com

2 figli

CEO di HP

59 anni

Mamma di due figli, amministratore delegato di HP e un patrimonio stimato di oltre 2 miliardi di dollari.

In passato è stata per 10 anni presidente e CEO di eBay, trasformandola da sconosciuta start up a colosso mondiale dello shopping online. Nel 2010 ha anche tentato di diventare Governatore della California ma Jerry Brown ha avuto la meglio.

“Non si più eccelere in ogni cosa, nè essere perfetti in tutto” – si era giustificata la Mayer – “il segreto per il successo è individuare le priorità e sorvolare sul resto” e così ha annunciato la sua decisione di concentrarsi sui suoi figli, sul suo matrimonio e sul lavoro.

5. Carolyn Everson

 

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Credis: diginomica.com

2 figli

44 anni

Vice presidente del Global Marketing di Facebook

Laureata ad Harvard, la Everson è a capo delle soluzioni marketing globali di Facebook. Nel suo passato ci sono stati Accenture, Disney, MTV Networks e Microsoft.

Carolyn ha due figlie gemelle: Taylor e Kennedy. A chi le chiede come fa a conciliare lavoro e maternità risponde che è più facile integrarli che separarli. Questo l’ha imparato da Wendy Clark, vice presidente senior del marketing di Coca-Cola: “non bisogna parlare di equilibrio vita-lavoro ma di integrazione tra lavoro e vita.” – consigliava la Clark – “spesso tendiamo a separare la sfera familiare da quella professionale. Invece è più costruttivo fare in modo che i due universi interagiscano”.

Così la Everson approfitta dei viaggi di lavoro per portare con sé il marito e le due figlie: mentre la mamma è al lavoro i tre si concedono bellissimi tour e la sera la famiglia si riunisce.

Per lei una mamma lavoratrice è un incredibile modello per i propri figli e infonde loro un’etica che durerà tutta la vita.

 

E tu cosa ne pensi? Per te figli e carriera possono convivere?

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