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Giu
2016
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web_writing

Scrivere per il web: 8 cose che devi sapere per farlo bene.

La scrittura online segue regole completamente diverse rispetto alla scrittura tradizionale. Come mai? Perchè cambia il comportamento dei suoi lettori.

Se n’è accorto, già nel remoto 1997, il guru dell’usabilità Jakob Nielsen, che ha pubblicato un saggio sull’argomento (How Users Read on the Web). Due i concetti chiave dello studio:

  • Gli utenti di internet vanno di fretta, così di fretta che difficilmente leggeranno tutto quello che hai scritto. Faranno, piuttosto, una veloce scansione del contenuto;
  • Durante questa scansione gli occhi disegnano una struttura ad “F”: ci si concentra sul titolo e sul primo capoverso, poi ci si focalizza sul lato sinistro, leggendo sempre meno, fino ad abbandonare definitivamente la pagina se non risponde alle nostre aspettative.
Struttura ad f_leggere sul web_jackob_nielsen

Credits: www.useit.com

Allora come fare per convincere il tuo lettore ad indugiare un po’ di più? Stai con me fino alla fine e scoprirai 8 spunti interessanti.

1. Studia il tuo pubblico

Prima di buttarti a capofitto nella scrittura prenditi tutto il tempo necessario per delineare l‘identikit del tuo lettore. Scopri che lavoro fa, quali sono i suoi gusti, le sue abitudini, in quale contesto leggerà il tuo articolo e cosa si aspetta da te. Dagli anche un nome, se ti può aiutare.

Se ti starai rivolgendo a Paola, mamma quarantenne impiegata di banca, scriverai in un modo, se starai parlando a Marco, teenager esperto di videogiochi, argomenti e lessico cambieranno.
Cambierà anche la frequenza e la periodicità dei tuoi post, perché magari Paola avrà la possibilità di dare una veloce occhiata a internet solo durante la pausa pranzo e il tragitto casa-lavoro; Marco, invece, avrà a disposizione l’intero pomeriggio e il dopocena, ma sarà sommerso da una miriade di contenuti multimediali.

Ok, facile a dirsi, ma come fare a trovare il proprio target? Gli strumenti non mancano: Google Analytics, ad esempio, ti permette di analizzare con cura il profilo dei tuoi visitatori, mentre Facebook Insight di scoprire le preferenze dei fan della tua pagina Facebook.

Altrettanto preziosi sono i commenti che i visitatori lasciano sul tuo sito: sfruttali per scoprire cosa li interessa, cosa li annoia, cosa meriterebbe un approfondimento.

E se il tuo sito è nuovo? Allora ti consiglio di consultare siti simili al tuo e analizzare i commenti e le interazioni dei tuoi potenziali visitatori.

Un’altra idea potrebbe essere creare questionari brevi e divertenti da sottoporre a quanti si iscriveranno alla tua newsletter, regalando magari un contenuto premio ai visitatori che lo completeranno.

2. Un occhio alle keyword

Ora che hai capito chi è il tuo pubblico, trova le parole chiave che userebbe per arrivare al tuo articolo e inseriscile in maniera omogenea nei punti più importanti della pagina, ossia:

  • Nel titolo;
  • Nel paragrafo introduttivo;
  • Nel testo descrittivo delle immagini.

Attenzione, però, a non esagerare: ricorda che stai scrivendo a delle persone in carne ed ossa e non ad un robot. Evita di cadere nella pratica del keywordstuffing, che consiste nel riempire con parole chiave le pagine a discapito dei contenuti: oltre a perdere la fiducia dei tuoi lettori verrai penalizzato da Google.

3. Organizza bene i contenuti

Nel web writing è molto utile usare la tecnica della piramide rovesciata: si inizia a scrivere l’informazione più importante: la chiave del testo, l’elemento che, normalmente, in un classico articolo su carta stampata, coincide con la conclusione.

Per scrivere un paragrafo esauriente e sintetico al punto giusto, puoi articolarlo secondo la regola delle 5 w. Ti basterà rispondere alle cinque canoniche domande: chi, che cosa, quando, dove, perché.

Man mano che il tuo lettore proseguirà la lettura gli regalerai i dettagli più importanti. Infine, chiuderai con informazioni utili ma non essenziali e dettagli generici: una sorta di premio per il fedele visitatore arrivato fino alla fine.

piramide_invertita

4. Sii breve

Internet non è il luogo adatto per sfoggiare la tua velleità letteraria, anche perchè la scrittura online, che sia fruita da tablet, da smatphone o da pc, non è confortevole come quella su carta stampata. L’utente ha bisogno di raggiungere ciò che cerca nel modo più veloce e semplice possibile.

Quanto deve essere lungo un paragrafo? Dipende ovviamente dall’argomento ma il tuo compito è evitare tutto ciò che è inutile e ridondante.

Esercitati, allora, a scrivere paragrafi brevi, composti da frasi corte e dirette e da parole brevi.

NO SI

Ai nostri giorni

Oggi

E’ possibile che

Può

Nell’eventualità che

Se

 

5. Formatta il testo

Come si è detto sopra, il lettore, scansionando visivamente il testo in pochi secondi, dovrà essere in grado di capire se vale la pena leggere il tuo articolo o meno. Come aiutarlo?

Dividi il testo in paragrafi

Ciascun paragrafo dovrà essere breve, seguito da uno spazio bianco e dovrà esprimere un unico concetto.

Titola e sottotitola i paragrafi

I titoli servono a dare respiro alla pagina, ad attirare l’attenzione del lettore e ad anticipare cosa troverà nel paragrafo successivo.

Usa il grassetto

Il grassetto permette al tuo lettore di fissare i concetti fondamentali e aiuta gli spider di Google a posizionare il tuo articolo.

Scegli font usabili

Utilizza solo caratteri leggibili e in grado di facilitare l’esperienza dell’utente. Se non sei sicuro della tua scelta non improvvisare e rivolgiti ad un professionista.

6. Usa gli elenchi

Gli elenchi sono uno strumento prezioso per i tuoi lettori, per almeno tre ragioni:

  • Facilitano la lettura;
  • Semplificano concetti complessi;
  • Permettono di assimilare meglio i punti essenziali.

7. Crea contenuti di qualità

Content is the king, te lo dicono tutti e non c’è niente di più vero. Scrivere contenuti di qualità è fondamentale: lo è per gli utenti, ovviamente, che consultano il web per rispondere alle loro domande o curiosità; lo è anche per i motori di ricerca, che premiano i siti più visitati e linkati, a volte anche a discapito della struttura del codice. Non è raro trovare pagine web poco accattivanti dal punto di vista del design tra le prime posizioni nelle SERP.

Quindi, prima di iniziare a scrivere, rispondi a queste tre domande:

  • Il mio argomento è originale?
  • E’ utile?
  • Rispecchia la mia opinione?

Se puoi rispondere sì a tutte e tre le domande continua pure, altrimenti è il caso di cercare nuove idee.

8. Usa le risorse grafiche

Le immagini sono strumenti straordinari:

  • Permettono ai tuoi utenti di catturare a colpo d’occhio gli elementi più importanti del tuo articolo;
  • Spezzano visivamente blocchi di testo troppo pesanti;
  • Comunicano più di tante parole (è più immediata ed efficace la descrizione di un tramonto o la sua foto? Scommetto che sai già la risposta);
  • Vengono facilmente condivise (soprattutto se scegli foto coinvolgenti, spiritose o ricche di informazioni utili).

E tu cosa ne pensi? Tieni conto di questi punti quando scrivi un articolo? Pensi abbia tralasciato qualcosa di importante?

Aspetto un tuo commento qui sotto.

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